Podcast

La sezione podcast del sito nasce come uno spazio vivo, autentico e profondamente radicato nel territorio dei Monti della Laga. Qui le voci diventano memoria, racconto e identità: non semplici contenuti, ma testimonianze genuine che restituiscono l'anima dei borghi attraverso chi li abita, li ricorda e li ama.

Ogni episodio è un frammento di vita locale, fatto di storie tramandate, esperienze quotidiane e tradizioni custodite nel tempo. Il valore più prezioso di questa raccolta è proprio la sua origine: contenuti creati dalla gente del posto, spesso in dialetto, capaci di conservare sfumature, emozioni e significati che la lingua standard non potrebbe restituire con la stessa intensità

Questa sezione non è solo da ascoltare o guardare: è da vivere. È un invito a rallentare, ad ascoltare davvero e a riscoprire la bellezza delle radici, attraverso il suono autentico di chi continua a dare voce a questi luoghi.


Alvi 1868

17.04.2026

Chiaffredo BERGIA, _Comandante dei Carabinieri di Campotosto- Il brigadiere che uccise il brigante Palombieri di Alvi.

‎Lo so, racconto storie, sono avvezzo a farlo, ma La storia di Alvi, da cui traggo ispirazione, non è una storia semplice.
‎Non lo è mai stata.
‎È una storia di confine, e i confini — si sa — non dividono soltanto: mescolano, confondono, lacerano. In quel lembo di terra sospeso tra lo Stato Pontificio, il...


Eccomi qua, ci sono, anche oggi con la mia storia. Camminavo verso la montagna e Bruno Scipioni, l'Americano, mi raccontava come prendeva in giro gli ingegneri Americani, dicendo loro che aveva imparato a saldare sotto la coda di una pecora:" CHE FANTASIA!" C'è qualcosa di teatrale, quasi epico, nella storia che sto per raccontarvi. È la storia di...

LA PADRONA

13.04.2026

Alla fiera di Piano Roseto, che si teneva il primo settembre, giorno di Sant' Egidio, sul versante sud-orientale dei monti della Laga, nessuno avrebbe mai detto ad alta voce quello che tutti sapevano. Le vacche si tastavano sul dorso, i cavalli si facevano girare, le pecore si sollevavano per controllarne le zampe; le ragazze no, le ragazze si...

Nella piccola Alvi, dove la montagna piega le spalle sotto il peso delle stagioni, viveva una figura di Spicco;" Il pastore Nnunzio e Maddalena. Nnunzio possedeva dei bellissimi cavalli che tornano sempre alteri alla mia mente. In questo paese, le sere non calavano mai davvero in silenzio. C'erano due osterie dove le persone si incontravano:"...

Cari Cum-pae-sani, comprendere qual è la vita di paese è difficile; per illustrarla bisogna farla capire senza dire mai cos'è. Le case, in paese, non sono semplici muri, sono pietre condivise:" Perché hanno occhi che vegliano sempre sulla vita degli altri compaesani". Nei paesi, nulla accade in silenzio, perché ogni cosa — gioia o pena — scivola...

La prima volta che sono tornato a Forca Canapine dopo molti anni non cercavo niente di preciso. Non un albergo, non una pista, non un ricordo puntuale. Cercavo piuttosto una sensazione: la conferma che quel posto fosse davvero esistito, che non fosse soltanto una costruzione della memoria, come succede a certi inverni dell'infanzia che col tempo...

Quando il mondo era ancora giovane e i nomi nascevano dalle cose, Alvi fioriva tra gli alvei dei fiumi, ricca d'acqua e di passaggi, posta come snodo naturale tra le montagne e le vie degli uomini. Ma l'acqua, che dà vita, sa anche reclamare ciò che ha concesso: una grande frana squarciò la terra, travolse case e campi, e il...

Nell' architrave di travertino di una finestra che guarda su piazza Franciscus Filippi Pepe, giace inciso un segno che il tempo non ha consumato. Le lettere, scritte in nero, tracciate con rigore antico, recitano: "Non nobis Dom+ine, non nobis."
Chi passa sotto quei palazzi sente a volte un fremito: non è il vento delle gole né l'eco della fortezza,...

NEVICA

16.02.2025

ggi devo restare a casa, non mi posso muovere: fuori nevica. Qui, quanto durerà la nevicata non si può prevedere. La neve mette tutto a posto, copre il disordine, nasconde teli svolazzanti, secchi, tavole, automobili. Pian piano i suoni cominciano ad attutirsi fino ad un silenzio unico: solo la neve può far tacere la montagna. Oggi sono felice, ho...

Sono passati quasi duecento anni e nessuno ormai ne parla più, è rimasta solo una misera tomba in un piccolo cimitero sconsacrato, senza più la croce e senza un nome. E' la tomba di un ignoto, una tomba che racconta la sua storia, la storia di un povero diavolo vissuto nei primi anni dell' ottocento. La sua vita valeva meno...

Il 12 maggio del 1974 gli italiani furono chiamati alle urne e sancirono che la possibilità di sciogliere un matrimonio poco gradito è un diritto da salvaguardare; ma anticamente , nei nostri paesi, come se la cavavano quei mariti e quelle mogli ansiosi di dirsi " addio", prima del " finche morte non vi separi". Nel passato il divorzio e...