I nostri progetti

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L'osservatorio di continuità

L'ASSOCIAZIONE BORGHI E SENTIERI DELLA LAGA OdV HA AVVIATO IN COLLABORAZIONE CON LA SOCIETA' GEOGRAFICA ITALIANA UN "OSSERVATORIO DI PROSSIMITA'" SUL TERRITORIO DI MONTI DELLA LAGA INTERESSATO DAGLI EFFETTI DEL NOTO SCIAME SISMICO 2009

La progettualità legata al "Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga" è arrivata al suo quinto anno di attività, dimostrando il valore della rete, dell'abitare la montagna e del portare avanti e innovare le tradizioni dei nostri monti. Lo scorso anno abbiamo voluto fare un passo in più. La Rassegna diffusa, strumento per ritrovare gli spazi della Laga, dei Monti Gemelli, dell'Alto Aterno, dell'Appennino Acquasantano, fino ad abbracciare le propaggini del Gran Sasso e dei Monti Sibillini, grazie al prezioso rapporto di collaborazione avviato con la Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura e della Società Geografica Italiana, ha voluto farsi promotrice per raccogliere quelle informazioni sulle nostre frazioni che sfuggono alle statistiche, ai conteggi, ma che dicono tanto della storia dei nostri luoghi.

Vogliamo dimostrare che mantenere la cultura rurale dei nostri paesi è presidio della montagna, dell'abitare e del mantenere una relazione costante tra montagna e città. Presidiare questi luoghi e le tradizioni che li caratterizzano non vuol dire trasformarli in musei ed appuntamenti turistici, ma continuare a tramandare la cultura che caratterizza le nostre montagne, che richiama quella di altre montagne in Italia, in Europa e nel mondo, ma che è unica e caratteristica di ogni singolo paese. Ognuno di noi è presidio del paese che abita. Ognuno di noi può contribuire a un monitoraggio dal basso dell'abitare i paesi, del raccontare cosa erano ieri, far vivere cosa sono oggi e immaginare cosa saranno domani.

Per questo, abbiamo chiesto lo scorso anno alle Comunità di aiutarci in questo lavoro collettivo che può essere possibile solo grazie alla presenza di ogni paese e chiunque vi abiti ancora. Sono state così compilate le domande sotto riportate le quali, oltre a raccogliere informazioni fondamentali per le nostre comunità, sono state utili anche per creare ponti con le istituzioni e le politiche sovralocali. Facciamo conoscere i nostri paesi non come racconti di un passato nostalgico, ma come organismi vivi di oggi, nelle loro sofferenze e nelle loro gioie, che continuano ad evolversi insieme a chi li abita.

I dati interessantissimi raccolti, sono stati messi a disposizione delle Ricercatrici della Società Geografica Italiana messe a disposizione dal Presidente SGI Dott. Claudio CERRETI, per uno studio approfondito sui possibili sviluppi evolutivi di 108 frazioni rurali d'epoca longobarda minacciate dallo spopolamento demografico e quindi a rischio estinzione. A presto per gli aggiornamenti al riguardo.  


Il Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga

Cos'è il Festival

Il Festival nasce per valorizzare i borghi rurali della Laga attraverso eventi culturali, incontri, cammini, tradizioni e momenti di condivisione legati al territorio.

Obiettivi

  • Promuovere la conoscenza dei borghi rurali
  • Rafforzare il senso di comunità
  • Valorizzare il patrimonio culturale e ambientale
  • Incentivare un turismo lento e consapevole

L'Osservatorio Editoriale

Ogni territorio custodisce una memoria scritta fatta di racconti, poesie, saggi e testimonianze che rischiano di scomparire nel tempo, dimenticati sugli scaffali o mai più ristampati. Per questo abbiamo dato vita all'Osservatorio Editoriale, un nostro progetto dedicato a censire e valorizzare le opere letterarie legate ai Monti della Laga. Ciò che lo rende speciale è che il patrimonio raccolto nasce direttamente dalla gente del territorio: sono gli stessi abitanti a segnalare opere, autori e testimonianze, rendendo questo censimento una vera opera collettiva della comunità. In un territorio già segnato dal terremoto del 2016, preservare questa memoria significa dare voce e continuità all'identità locale, oggi e per le generazioni future.