Osservatorio di Prossimità

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📚 L'Osservatorio Editoriale
OSSERVATORIO EDITORIALE DEI MONTI DELLA LAGA E DELLE AREE LIMITROFE Progetto permanente di censimento, catalogazione e valorizzazione del patrimonio editoriale, storico e documentale Presentazione Negli ultimi decenni il patrimonio editoriale dedicato ai Monti della Laga e alle aree limitrofe si è progressivamente arricchito grazie al lavoro di autori, ricercatori, associazioni, enti e comunità locali. Tuttavia, tali pubblicazioni risultano oggi frammentate e difficilmente reperibili all'interno di un unico sistema di consultazione. L'Osservatorio nasce quindi con l'obiettivo di raccogliere e mettere in rete questo patrimonio culturale. L'Osservatorio Editoriale dei Monti della Laga e delle Aree Limitrofe è un progetto culturale promosso da Borghi e Sentieri della Laga ODV con l'obiettivo di censire, catalogare, conservare e valorizzare il patrimonio editoriale dedicato ai Monti della Laga e ai territori appenninici storicamente e culturalmente connessi, tra cui l'Appennino Acquasantano, i Monti Gemelli, l'Alto Aterno e altri comprensori limitrofi. Il progetto si inserisce nel percorso culturale e territoriale avviato da Borghi e Sentieri della Laga ODV, insieme alla rete territoriale delle comunità, attraverso le varie edizioni del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga, iniziativa nata per valorizzare i paesi, le comunità, le tradizioni, i paesaggi e il patrimonio storico, culturale e ambientale di questi territori. L'Osservatorio realizza e aggiorna un archivio digitale permanente, consultabile attraverso il sito web dell'Associazione, raccogliendo libri, guide escursionistiche e turistiche, saggi, ricerche, tesi di laurea, pubblicazioni fotografiche, opere narrative, raccolte di memorie, atti di convegni, periodici e ogni altra pubblicazione che contribuisca a documentare il patrimonio storico, culturale, ambientale, antropologico e identitario dei Monti della Laga e delle aree limitrofe. Il progetto intende favorire la conoscenza e la diffusione delle pubblicazioni esistenti, promuovere lo scambio culturale tra comunità, autori, editori, associazioni, biblioteche ed enti locali e contribuire, ove possibile, all'arricchimento delle biblioteche del territorio attraverso la raccolta e l'acquisizione di copie delle opere censite. L'Osservatorio promuove inoltre la conservazione della memoria editoriale del territorio, sostiene la ricerca storica e scientifica e mette a disposizione uno strumento di consultazione rivolto a cittadini, studiosi, ricercatori, amministrazioni, scuole e a tutti coloro che desiderano approfondire la conoscenza dell'Appennino centrale. Si tratta di un progetto aperto e in costante aggiornamento che crescerà grazie al contributo di autori, editori, biblioteche, associazioni, istituzioni e cittadini, con l'obiettivo di preservare e trasmettere alle future generazioni la memoria scritta dei Monti della Laga e delle aree limitrofe. Biblioteca Digitale e Fisica dei Monti della Laga e delle Aree Limitrofe La Biblioteca Digitale e Fisica dei Monti della Laga e delle Aree Limitrofe rappresenta il patrimonio documentale dell'Osservatorio Editoriale e ne costituisce lo strumento di conservazione e consultazione. La Biblioteca conserva, cataloga e rende consultabili le opere censite, favorendone la conoscenza, la tutela e la diffusione. Attraverso la raccolta delle schede bibliografiche e, ove possibile, di copie fisiche donate o messe a disposizione da autori, editori, enti pubblici, associazioni, biblioteche e cittadini, il progetto intende costituire nel tempo un patrimonio documentale permanente a disposizione della collettività, della ricerca e della valorizzazione culturale del territorio. Valutazione delle segnalazioni Le opere segnalate attraverso il presente modulo saranno sottoposte a una valutazione preliminare da parte di Borghi e Sentieri della Laga ODV prima dell'eventuale inserimento nell'Osservatorio Editoriale e nella Biblioteca Digitale e Fisica. La valutazione avrà lo scopo di verificare l'attinenza dell'opera con le finalità del progetto, la coerenza con l'ambito territoriale di riferimento, la correttezza e la completezza delle informazioni trasmesse, nonché il valore culturale e documentale della pubblicazione. L'invio della segnalazione non comporta pertanto l'inserimento automatico dell'opera nell'archivio. L'Associazione si riserva la facoltà di richiedere eventuali integrazioni o chiarimenti, nonché di non procedere alla pubblicazione qualora l'opera non risulti coerente con gli obiettivi dell'Osservatorio o non presenti i requisiti necessari per l'inserimento nell'archivio. Attraverso la collaborazione di autori, editori, biblioteche, istituzioni, associazioni e cittadini, l'Osservatorio Editoriale e la Biblioteca Digitale e Fisica dei Monti della Laga e delle Aree Limitrofe intendono costruire, nel tempo, un patrimonio condiviso di conoscenze e testimonianze, contribuendo alla tutela della memoria editoriale e alla valorizzazione culturale dell'Appennino centrale.



L'ASSOCIAZIONE BORGHI E SENTIERI DELLA LAGA OdV HA AVVIATO IN COLLABORAZIONE CON LA SOCIETA' GEOGRAFICA ITALIANA UN "OSSERVATORIO DI PROSSIMITA" SUL TERRITORIO DI MONTI DELLA LAGA INTERESSATO DAGLI EFFETTI DEL NOTO SCIAME SISMICO 2009

La progettualità legata al "Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga" è arrivata al suo quinto anno di attività, dimostrando il valore della rete, dell'abitare la montagna e del portare avanti e innovare le tradizioni dei nostri monti. Lo scorso anno abbiamo voluto fare un passo in più. La Rassegna diffusa, strumento per ritrovare gli spazi della Laga, dei Monti Gemelli, dell'Alto Aterno, dell'Appennino Acquasantano, fino ad abbracciare le propaggini del Gran Sasso e dei Monti Sibillini, grazie al prezioso rapporto di collaborazione avviato con la Direzione Generale Educazione, ricerca e istituti culturali del Ministero della Cultura e della Società Geografica Italiana, ha voluto farsi promotrice per raccogliere quelle informazioni sulle nostre frazioni che sfuggono alle statistiche, ai conteggi, ma che dicono tanto della storia dei nostri luoghi.

Vogliamo dimostrare che mantenere la cultura rurale dei nostri paesi è presidio della montagna, dell'abitare e del mantenere una relazione costante tra montagna e città. Presidiare questi luoghi e le tradizioni che li caratterizzano non vuol dire trasformarli in musei ed appuntamenti turistici, ma continuare a tramandare la cultura che caratterizza le nostre montagne, che richiama quella di altre montagne in Italia, in Europa e nel mondo, ma che è unica e caratteristica di ogni singolo paese. Ognuno di noi è presidio del paese che abita. Ognuno di noi può contribuire a un monitoraggio dal basso dell'abitare i paesi, del raccontare cosa erano ieri, far vivere cosa sono oggi e immaginare cosa saranno domani.

Per questo, abbiamo chiesto lo scorso anno alle Comunità di aiutarci in questo lavoro collettivo che può essere possibile solo grazie alla presenza di ogni paese e chiunque vi abiti ancora. Sono state così compilate le domande sotto riportate le quali, oltre a raccogliere informazioni fondamentali per le nostre comunità, sono state utili anche per creare ponti con le istituzioni e le politiche sovralocali. Facciamo conoscere i nostri paesi non come racconti di un passato nostalgico, ma come organismi vivi di oggi, nelle loro sofferenze e nelle loro gioie, che continuano ad evolversi insieme a chi li abita.

I dati interessantissimi raccolti, sono stati messi a disposizione delle Ricercatrici della Società Geografica Italiana messe a disposizione dal Presidente SGI Dott. Claudio CERRETI, per uno studio approfondito sui possibili sviluppi evolutivi di 108 frazioni rurali d'epoca longobarda minacciate dallo spopolamento demografico e quindi a rischio estinzione. A presto per gli aggiornamenti al riguardo.  

L'iniziativa, nata in seno alle apprezzate edizioni del "Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga", ha come obiettivo quello di rilevare nel tempo l'evoluzione di 110 piccoli insediamenti rurali d'epoca medievale ubicati in un vasto territorio montano amministrato da diciassette Comuni di tre diverse Regioni (Abruzzo, Lazio e Marche), fortemente condizionati dallo spopolamento demografico e l'abbandono.

La Società Geografica Italiana ha assunto così un ruolo attivo di supporto scientifico, culturale e sociale per le comunità coinvolte nei terremoti del Centro Italia, concentrandosi soprattutto sulla salvaguardia dell'identità territoriale. Il coordinamento scientifico e la stesura dei report sono stati affidati a un team di ricercatrici composto da Annalisa Spalazzi, Sara Carallo, Francesca Impei e Francesca Sabatini.

"Trasformare l'isolamento geografico in un punto di forza", spiega il Presidente di "Borghi e Sentieri della Laga OdV" Roberto Gualandri, "Raccogliere le voci dei residenti significa infatti riconoscere e sostenere la partecipazione, offrendo alle istituzioni e ai pianificatori degli strumenti reali per contribuire ad orientare le complesse sfide che abbiamo di fronte, legate ai programmi di ricostruzione."

Il giorno lunedì 28 settembre 2026 si è tenuto l'atteso convegno per la Presentazione del Report dell'Osservatorio di prossimità dei Borghi e Sentieri della Laga.

Le ricercatrici della Società Geografica Italiana: Annalisa Spalazzi (Gran Sasso Science Institute), Sara Carallo (Università degli Studi Roma Tre), Francesca Sabatini (Universitas Mercatorum) e Francesca Impei (Società Geografica Italiana), hanno presentato i risultati della ricerca e dialogato con le persone e le comunità che hanno partecipato alla rilevazione, a partire da quattro temi:

Demografia e servizi
Abitare e turismo
Economia ed ecologia
Culture

Un confronto tra dati, esperienze e prospettive, per riflettere insieme sulle trasformazioni e sulle possibilità future del territorio dei Monti della Laga.

Galleria

REPORT DI ANALISI TERRITORIALE

Report di Analisi Territoriale
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Report di Analisi Territoriale
Evento di presentazione del 28 settembre
Evento di presentazione del 28 settembre