L'INTERESSE GENERALE COLLETTIVO PRIMA DI QUALUNQUE INTERESSE A VANTAGGIO DI POCHI

Dopo la sentenza relativa ai Pantani di Accumoli, arriva un'altra buona notizia per la collettività intera e la conservazione della Biodiversità alle future generazioni.
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di WWF Abruzzo
LA RISERVA BORSACCHIO TORNA A 1.100 ETTARI DI FATTO.
Due anni di proteste, 600 associazioni, 32.000 firme, un ricorso al TAR, decine di esposti e diffide.
Ne è valsa la pena.
Per oltre due anni non ci siamo arresi. Quando la Riserva del Borsacchio fu ridotta del 98%, passando da oltre 1.100 ettari a soli 24,7, in molti pensarono che fosse la fine. Noi abbiamo continuato a lottare.
Cittadini, volontari, Guide del Borsacchio, WWF Abruzzo e oltre 600 associazioni hanno raccolto 32.000 firme, presentato un ricorso al TAR, inviato decine di esposti e diffide e portato la vicenda all'attenzione del Governo e dei Ministeri competenti.
Grazie anche all'impegno della #ConferenzaProvincialePerAmbiente
Oggi arriva un risultato importante. Con la Legge Regionale 3 luglio 2026, n. 13, la Regione Abruzzo ha modificato la precedente normativa, stabilendo che, nelle more della riperimetrazione definitiva, tornino ad applicarsi le norme di salvaguardia previste dalla legge istitutiva della Riserva sull'intero perimetro originario di oltre 1.100 ettari.
Di fatto, la Riserva Borsacchio torna ad essere tutelata nella sua estensione storica.
È una vittoria della partecipazione, della perseveranza e dell'amore per il territorio. Ma non è il punto di arrivo.
Ora chiediamo che si completi questo percorso con il ripristino definitivo del perimetro originario, l'approvazione del Piano di Assetto Naturalistico e la costituzione dell'ente di gestione che la Riserva attende da oltre vent'anni. Solo così sarà garantita una tutela stabile della biodiversità e uno sviluppo sostenibile del territorio.
Il paradosso è che si è tornati al problema originario ovvero le norme transitorie che bloccano le attività ambientali complesse e le attività imprenditoriali che oggi possono essere eliminate in un giorno approvando il pan già pronto consentendo a chi vuole fare agriturismi di farlo e a chi vuol fare progetti di recupero ambientale di farlo.
Grazie a tutti coloro che hanno creduto in questa battaglia.
Oggi non vince un'associazione.
Oggi vince il Borsacchio.
Comunicato stampa del 10 luglio 2026
Borsacchio, la Regione Abruzzo torna sui suoi passi
Dopo oltre due anni di mobilitazione di Guide del Borsacchio, WWF Abruzzo e centinaia di
associazioni, ripristinate le norme di salvaguardia sull'intero perimetro della Riserva
Con l'approvazione della Legge Regionale 3 luglio 2026, n. 13, la Regione Abruzzo compie un
importante passo in avanti sulla vicenda della Riserva Naturale Regionale del Borsacchio,
ripristinando finalmente le norme di salvaguardia sull'intero perimetro originario dell'area
protetta per tutto il perimetro previgente di 1140 ettari, riportando de facto la Riserva al
suo perimetro pre modifica.
L'articolo 6 della nuova legge modifica infatti l'art. 25 della L.R. 4/2024, stabilendo che, nelle more del
completamento del procedimento di riperimetrazione previsto dalla normativa nazionale e regionale
sulle aree protette, all'interno dell'intero previgente perimetro della Riserva tornano ad
applicarsi le norme di salvaguardia previste dalla legge istitutiva del 2005.
Dopo oltre due anni di polemiche seguite al drastico ridimensionamento della Riserva, ridotta da oltre
1.148 ettari a soli 24,7 ettari con la legge di stabilità regionale del 2024, si torna a guardare avanti.
La nuova disposizione rappresenta di fatto il riconoscimento delle criticità emerse nella vicenda. Dopo
le contestazioni sollevate dalle associazioni, gli interventi del Governo e dei Ministeri competenti e i
numerosi rilievi giuridici sulla procedura adottata, la Regione ha dovuto prendere atto dell'impossibilità
di proseguire lungo il percorso che aveva portato alla drastica riduzione dell'area protetta.
"Riteniamo questo intervento della Regione Abruzzo un risultato molto importante – dichiara Filomena
Ricci Delegata WWF Abruzzo – frutto di un lungo lavoro portato avanti dalle associazioni, in
particolare dalle Guide del Borsacchio e dal WWF Abruzzo. In questi anni abbiamo coinvolto il Governo
nazionale e i Ministeri competenti, promosso una grande mobilitazione civica insieme a centinaia di
organizzazioni, una petizione da 32000 firme e intrapreso anche azioni legali, tra cui il ricorso al TAR.
Il ripristino delle norme di salvaguardia dimostra che le ragioni della tutela ambientale erano giuste e
fondate."
"Ora auspichiamo – prosegue Marco Borgatti Presidente Guide del Borsacchio – che questo sia
soltanto il primo passo. Chiediamo alla Regione Abruzzo di ripristinare definitivamente il perimetro
originario della Riserva, necessario per approvare il Piano di Assetto Naturalistico, già formalmente
adottato dal consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi, e dotare finalmente, dopo oltre vent'anni dalla
sua istituzione, il Borsacchio di un ente di gestione. Solo così sarà possibile superare l'attuale situazione
di incertezza amministrativa, che penalizza contemporaneamente la tutela della biodiversità, gli
investimenti sostenibili e la certezza del diritto, restituendo al territorio una prospettiva di sviluppo
fondata sulla valorizzazione del suo patrimonio naturale . "
