Festival dei borghi. Tra storia e territorio

25.06.2026

L'ospitalità e la fratellanza delle genti delle nostre montagne sono un patrimonio da conservare e tramandare, come pure i luoghi, le tradizioni e i paesaggi meritano la riscoperta e un indispensabile rilancio post sisma. Il Festival dei borghi rurali della Laga da alcuni anni fa la sua parte in questo senso riportando l'attenzione su zone isolate e poco conosciute, e permettendo di riallacciare relazioni sociali anche con l'obiettivo di frenare lo spopolamento.

Ogni paese montano contribuisce a questo nobile tentativo, tante le associazioni coinvolte e meritevoli sono le persone che tramandano con la scrittura le storie e i pregi di queste zone. Una di loro è senz'altro la professoressa Domenica Gaspari, che ha racchiuso in un volume tutta la carità e il gran cuore delle genti delle nostre montagne, che hanno avuto una delle massime espressioni alla fine dell'ultima grande guerra con la solidarietà espressa ai prigionieri alleati in fuga, in particolare a Falciano, Collefalciano e Vallefusella di Acquasanta Terme.

Vicende storiche che saranno ricordate domenica con un ricco cartellone di iniziative. Ritrovo alle ore 9 nella piazza di Falciano, seguirà l'inaugurazione del 'Sentiero della memoria' e poi ci sarà la suggestiva camminata fino alle grotte dove vennero fatti nascondere i soldati in fuga. Dopo il pranzo di comunità a cura dell'associazione 'Le ville sul tufo', alle ore 15 ci sarà l'incontro su 'La carità nelle montagne' e la presentazione del libro 'Appennino perduto. I sentieri della memoria' di Domenica Gaspari.

L'insegnante si sofferma sulle testimonianze della grande accoglienza donata dai contadini a sei militari americani che, dopo l'armistizio, lasciarono il campo di prigionia di Servigliano e cercarono di dirigersi verso sud. "In particolare – spiega Domenica Gaspari – riporto il ricordo che uno di loro, l'americano George W. Chambers, ha raccolto in un volume dedicato ai suoi compagni di fuga e a tutti gli abitanti di Falciano, che assicurarono una calorosa accoglienza e una sicura protezione. Infatti, il militare americano, medico e aspirante paracadutista, racconta nei dettagli gli aiuti ricevuti da un capitano dell'esercito regio e da tutta la popolazione montana, durante il loro tentativo di dirigersi verso il sud d'Italia dall'interno, dopo quelli falliti via mare. L'americano ricorda i nascondigli, la forte nevicata del '44, il terremoto dell'ottobre '43, ma soprattutto ricevuta a Falciano".

All'incontro-dibattito pomeridiano sulla carità nelle montagne, oltre a Domenica Gaspari, interverranno Roberto Gualandri, presidente di Borghie Sentieri della Laga, Giuseppe Gagliardi, presidente di 'Le ville sul tufo', Rita Forlini e Giuseppe Parlamenti dell'Anpi, rappresentanti della Casa della Memoria di Servigliano, Claudia McLaughlin-Word ('Seguendo le orme di mio padre'), Gian Paolo Ferretti (Falciano nel 1943') e Giuliano Cipollini ('Situazioni di vita quotidiana durante la guerra').