Comunicato Stampa : Riconoscere e Sostenere la partecipazione: lunedì 28 a Roma, l’attesa presentazione dell’Osservatorio di Prossimità dei Monti della Laga
Uno strumento innovativo di automonitoraggio e cartografia sociale per mappare bisogni, risorse e tradizioni delle comunità resilienti colpite dal sisma. Il progetto, promosso da "Borghi e Sentieri della Laga ODV" in collaborazione con la Società Geografica Italiana, è stato recentemente inserito nel prestigioso Rapporto Buone Pratiche ASviS.

Dare voce alle comunità dei residenti, trasformare le necessità quotidiane in dati concreti per lo sviluppo e ripartire dal valore umano e culturale. Con questi presupposti viene presentato ufficialmente a Roma, nella giornata di lunedì 28 settembre, alle ore 15.00, presso la Sala Convegni "Giuseppe Dalla Vedova" di Palazzetto Mattei in Villa Celimontana (Via della Navicella n° 12), sede della Società Geografica Italiana, "L'OSSERVATORIO DI PROSSIMITA' DEI MONTI DELLA LAGA".
L'iniziativa, nata in seno alle apprezzate edizioni del "Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga", ha come obiettivo quello di rilevare nel tempo l'evoluzione di 110 piccoli insediamenti rurali d'epoca medievale ubicati in un vasto territorio montano amministrato da diciassette Comuni di tre diverse Regioni (Abruzzo, Lazio e Marche), fortemente condizionati dallo spopolamento demografico e l'abbandono.
LaSocietà Geografica Italiana ha assunto così un ruolo attivo di supporto scientifico, culturale e sociale per le comunità coinvolte nei terremoti del Centro Italia, concentrandosi soprattutto sulla salvaguardia dell'identità territoriale. Il coordinamento scientifico e la stesura dei report sono stati affidati a un team di ricercatrici composto da Annalisa Spalazzi, Sara Carallo, Francesca Impei e Francesca Sabatini.
L'Osservatorio si propone, nel delicato periodo della ricostruzione, di convertire i dati grezzi in conoscenza operativa, supportando decisioni politiche ed economiche più consapevoli, facendo leva sulla ricostruzione e su uno spazio permanente di dialogo tra istituzioni, associazioni e cittadini, attraverso la co-creazione di una "mappa partecipata" in grado di far emergere criticità, ma anche le possibili opportunità offerte dallo straordinario patrimonio immateriale esistente.
Il valore strategico di questo modello è stato infatti sancito anche a livello nazionale: l'esperienza della "Rete Territoriale delle Comunità della Laga" è stata ufficialmente inclusa nel Rapporto Buone Pratiche dell'ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), riconosciuta come azione locale d'eccellenza per il raggiungimento di ben tre obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Dichiarazioni
Il Prof. Claudio Cerreti Presidente della Società Geografica Italiana sottolinea l'alto valore metodologico del progetto: "Non una semplice indagine statistica, ma un presidio umano e scientifico. La geografia di prossimità rimette al centro le persone e il loro spazio vissuto. Questa collaborazione continuativa dimostra come la ricerca accademica possa farsi militante e mettersi al servizio dello sviluppo sostenibile dei territori fragili dell'Appennino."
"Trasformare l'isolamento geografico in un punto di forza", spiega il Presidente di "Borghi e Sentieri della Laga OdV" Roberto Gualandri, "Raccogliere le voci dei residenti significa infatti riconoscere e sostenere la partecipazione, offrendo alle istituzioni e ai pianificatori degli strumenti reali per contribuire ad orientare le complesse sfide che abbiamo di fronte, legate ai programmi di ricostruzione."
Dettagli della Presentazione Ufficiale
Quando: lunedì 28 settembre alle ore 15.00
Dove: Roma – Sala "Giuseppe Dalla Vedova" Palazzetto Mattei in Villa Celimontana – Via della Navicella n° 12 (Disponibile anche in diretta streaming sulla pagina Facebook "Borghi e Sentieri della Laga OdV")
Inviti: Rappresentanti istituzionali nazionali e locali, Enti patrocinanti il Festival Culturale, delegati della Società Geografica Italiana, il team di ricerca dell'Osservatorio, la stampa, le Comunità residenti e gli operatori del terzo settore.
